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 Ultragore!

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Der Todesking

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Data d'iscrizione : 19.02.10

MessaggioTitolo: Ultragore!   Ven Feb 19, 2010 2:14 pm

Ultragore

La Germania è la culla di questo radicale sottogenere dello splatter.
I messia dell'ultragore tedesco sono sostanzialmente tre: Andreas Schnaas, Olaf Ittenbach e Jorg Buttgereit.
Passiamo adesso ad una breve analisi del cinema proposto dai suddetti.

Andreas Schnaas (born 1968 - Amburgo).



Dire che quest'uomo è Culto è dire veramente poco.
Schnaas, nel bene e nel male, è una vera e propria leggenda del cinema underground, un individuo che ha fatto e continua a far parlare di sè in migliaia di forum sul cinema horror, un depravato del cazzo che si fece odiare e amare appena apparso sulla scena cinematografica di nicchia.
Voi vi chiederete: che cazzo ha fatto per meritarsi quest'odio/amore?
La risposta è semplice e risiede nei suoi film, in particolare nel suo primo film Violent Shit( il primo di una saga composta da tre capitoli.)
Merda violenta.
Niente di più esplicito e niente di più azzeccato per poter descrivere un "film" del genere. Violent Shit è un film brutto...ma veramente brutto...talmente brutto che non si può non amare. Girato amatorialmente con una tecnica indecente, una sceneggiatura inesistente, attori che non posso essere definiti tali, dialoghi ridicoli, situazione grottesche/surreali al limite del patetico...
Questo è Violent shit, le deliranti avventure di un certo Karl "The Butcher" alle prese con una carneficina inumana.
Il trionfo del no-sense, ma anche il trionfo del Gore.
Un film però ,tutto considerato, difficile da criticare, è semplicemente un must! Volendo potremmo dire che V.S. sta al cinema come Scum dei napalm death sta alla musica.
Due opere sincere, che andarono contro i Trend del momento, guidati dalla sola passione per l'estremismo artistico.
Ovviamente non è film per tutti, qui siamo DAVVERO ai limiti del cinema e và guardato proprio con questa consapevolezza, liberandosi dalla "sovrastrutture" imposte dal cinema convenzionale.

Il secondo episodio della saga continua sulla stessa scia, mentre dal terzo episodio Schnaas comincia a dare più "significato"(virgolette d'obbligo) alle sue pellicole, regalandoci perle di pura demenza splatter/trash come goblet of gore o nikos the impaler.
Gli anni passano e Schnaas continua per la sua via, guidato da una sincerità artistica e una passione davvero ammirabile.
Noi ovviamente speriamo di cuore che continui ad essere lo Schnaas di sempre, quello che non conosce l'autocritica, quello che se ne frega dei propri limiti e degli schemi del cinema tradizionale, quello che ci dona il caro divertimento moralmente scorretto con cui si è fatto conoscere.


Filmografia:
Violent Shit (1987)
Zombie '90: Extreme Pestilence (1991)
Violent Shit II (1992)
Goblet of Gore (1996)
Violent Shit 3 - Infantry of Doom (1999)
Antropophagus 2000 (1999)
Demonium (2001)
Nikos (2003)



Olaf Ittenbach (born 1969 - Fürstenfeldbruck)




Ed eccoci al secondo Gore-addicted della triade.
Olaf, istruito dal suo guru Schnaas, prende anch'egli la via sanguinosa dell 'ultragore, scostandosi però non poco dal suo Maestro.
Ittenbach, a differenza di Schnaas, è dotato di doti e tecnica registica ben superiori, lo dimostra a questo proposito Premutos, un film estremamente amatoriale ma anche estremamente ben curato.
In sostanza possiamo identificare Ittenbach come l'evoluzione matura di Schnaas, sia dal punto di vista concettuale che strettamente registico.
Personalmente non mi sento di dire quale preferisca di più tra i due, entrambi rappresentano una tappa fondamentale nello sviluppo del cinema Splatter meno compromesso.

Filmografia:
Black Past (1989)
The Burning Moon (1992)
Premutos - Der gefallene Engel (1997)
Riverplay (2000)
Legion of the Dead (2001)
Beyond the Limits (2003)
Garden of Love (2003)
Chain Reaction (2006)
Familienradgeber (2006)
Dard Divorce (2007)



Jörg Buttgereit (born 1963 - Berlin)



Premetto una cosa: io adoro quest'uomo.
Mr. Buttgereit, per quanto venga inserito in questo filone, è artisticamente su un altro livello.
Nell'87 mentre Schnaas dava vita al delirio chiamato Violent Shit, Jorg esplorava il perverso e morboso territorio della necrofilia con il suo Nekromantik.
Buttgereit affronta questo tema con un'intransigenza visiva ed emotiva unica per l'epoca.
Egli scava nel profondo, nelle aree più oscure ed inesplorate dell'animo umano, Buttgereit mette a nudo la più morbosa e malata delle perversioni umane con una semplicità narrativa sconvolgente.
La sofferenza emotiva del protagonista nei confronti della propria condizione, della propria deviazione sessuale, ti penetra e ti trascina in quello stesso abisso di disperazione.
Nekromantik è un film che si fà vanto di una violenza emotiva inaudita ed è questo che lo rende davvero estremo...lo splatter è soltanto un contorno.
Nekromantik è un film "sporco", un film che ti rimane marchiato a fuoco nella mente e addosso, girato amatorialmente ma con una tecnica registica invidiabile.

(Il seguito è soltanto un buon film che sfrutta il "successo" del predecessore, non merita una grossa attenzione.)

Nell'89 arriva Der Todesking, film diviso a episodi che hanno come tema centrale la morte.
La morte come liberazione dalla sofferenza, la morte causata dall'odio, la morte come scelta...Der Todesking è un film carico di nichilismo e disperazione che conferma le capacita del Maestro nel penetrare l'animo umano, spiazzando e soffocando ogni volta lo spettatore ingenuo.

Il terzo capolavoro di Buttgereit è Schramm.
Schramm è una cruda rappresentazione degli ultimi giorni di vita di un serial killer prima della sua morte.
Non è la semplice storia dei delitti di un serial killer, Buttgereit ancora una volta mette a nudo la mente e la perversione del suddetto trascinandoci in un contesto assolutamente malato, squallido e morboso.
Cito una frase dalla recensione di Schramm di Alex Visani:
"Il protagonista duella con la carne nella sua mente: ripensa alla sua gamba quando ancora poteva correre, si inchioda il pene come purificazione dall'eccessiva masturbazione, fa sesso con un moncone nauseante di bambola gonfiabile mentre ascolta i rapporti sessuali della vicina prostituta."
Una frase che rende abbastanza consapevoli della complessita emotiva del protagonista.
Nichilismo, perversione, sofferenza, disperazione, squallore, violenza...Jorg come sempre non risparmia niente allo spettatore, regalondoci ancora una volta una perla di non convenzionale bellezza.

Schramm è l'ultima testimonianza cinematografica di questo grande regista, ritirato dal mondo del cinema perchè ne criticava la deriva commerciale che ha avuto il genere Splatter.

Regista sopra le righe, che non merita di essere associato al nome Schnaas(per quanto lo apprezzi) e che ha dato una svolta non indifferente al mondo del cinema estremo.
La sua arte non sarà dimenticata tanto facilmente.

Filmografia(horror):
Nekromantik (1987)
Todesking, Der (1989)
Nekromantik 2 (1991)
Schramm (1993)
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